Progetti

Firenze

Giochi di scacchi a Sesto Fiorentino

Istituto Statale d’Arte di Porta Romana

Il mosaico nella scuola

La scuola non è soltanto un luogo di trasmissione di nozioni, ma uno spazio dove si può imparare a produrre cultura, trasformando la conoscenza e la tecnica in strumenti di crescita collettiva.
In questo spirito, Maria Grazia Brunetti ha orientato il proprio lavoro didattico presso l’Istituto Statale d’Arte di Firenze, promuovendo una ricerca continua sulle possibilità espressive del mosaico contemporaneo e sul suo dialogo con l’architettura.

Le “Proposte” presentate al Convegno Internazionale di Louvain-la-Neuve (Bruxelles) rappresentano il risultato di sei anni di sperimentazione didattica, in continuità con il percorso di ricerca avviato al Convegno di Ravenna del 1980.
Si tratta di indagini su nuovi materiali e tecniche per il mosaico moderno, che mirano a unire valore estetico, funzionalità e accessibilità economica, utilizzando spesso materiali di recupero o di uso industriale.

Tra i principali filoni di lavoro si distinguono:
– tessuti monocromi in grès industriale e oro,
– mosaici realizzati con scampoli di marmo, vetro, legno, metallo e materiali naturali,
– sperimentazioni con vetro frantumato, resine e impasti polimaterici.

Ogni progetto è stato verificato per valutare l’efficacia decorativa ed espressiva, i costi di produzione e la funzionalità in relazione allo spazio architettonico. L’esperienza, nata in ambito didattico, si è così trasformata in un percorso corale che ha unito docente e allievi in una ricerca condivisa, aperta al confronto tra culture e sensibilità diverse.